OLIMPIA
Reading edition
L’Orfana prostesa sul cadavere di suo zio chiamandolo a nome altamente, sembrava far forza alla stessa natura. (Olimpia, Pag. 65.)

OLIMPIA
OSSIA
L’ORFANA DELLA SELLEIDE
ROMANZO
DI
ADOLFO MEZZANOTTE
PERUGINO
Milano PER G. TRUFFI E COMP. M.DCCC.XXXIV.
AL SUO PADRE AMATISSIMO
ANTONIO MEZZANOTTE
L’AUTORE
Se Tu già un tempo colla vita naturale altra in me potesti infonderne di prezzo assai più estimatile; se io da Te con tanta cura al Bello delle Lettere e delle Arti educato, crescendo negli anni conobbi che un cuore non incapace di gentili affezioni palpitavami nel seno, era d’uopo che prima a Dio, quindi a Te dessi prova delle acquistate cognizioni, l’esempio fuggendo dell’uomo ingrato che tace sempre ed occulta il ricevuto benefizio. A Te pertanto con ingenua compiacenza ora intitolo questo mio tenue lavoro nato nelle ore all’ozio tolte, mentre Tu co’ versi celebravi le memorande geste degli Elleni moderni. Abbiti in ciò una pubblica ben dovuta testimonianza della stima, dell’amore, e della filiale mia gratitudine. Qual mai cosa più dolce per ambedue!