Note 171 — INTRODUZIONE (continued 3)
Reading edition
Nelle sue lettere il Ficino distingue gli accademici platonici in suoi discepoli ed in suoi amici, dai quali ultimi dice che spesso imparava molto. Uno di questi era il Poliziano, il quale scriveva: «Tu cerchi il vero, io cerco il bello negli scritti degli antichi; le nostre opere si compiono a vicenda, essendo come due parti d'un solo e medesimo tutto.»