HOMEWARD.
Reading edition
BY W.H. CHANNING
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Last, having thus revealed all I could love And having received all love bestowed on it, I would die: so preserving through my course God full on me, as I was full on men: And He would grant my prayer—"I have gone through All loveliness of life; make more for me, If not for men,—or take me to Thyself, Eternal, Infinite Love!"
BROWNING.
Till another open for me In God's Eden-land unknown, With an angel at the doorway, White with gazing at His Throne; And a saint's voice in the palm-trees, singing,—"ALL IS LOST, and won."
ELIZABETH BARRETT.
La ne venimmo: e lo scaglión primaio Bianco marmo éra si pulito e terso, Ch'io mi specchiava in esso, qual io paio. Era 'l secondo tinto, píù che pérso, D'una petrina ruvida ed arsiccia, Crepata per lo lungo e per traverso. Lo terzo, che di sopra s'ammassiccia, Pôrfido mi parea si fiammegiante, Come sangue che fuor di vena spiccia. Sopra questa teneva ambo le piante L' angel di Dio, sedendo in su la soglia, Che mi sembiava pietra di diamante. Per li tre gradi su di buona voglia Mi trasse 'l daca mio, dicendo, chiodi Umilmente che 'l serráme scioglia.
DANTE.
Che luce è questa, e qual nuova beltate? Dicean tra lor; perch' abito si adorno Dal mondo errante a quest 'alto soggiorno Non sail mai in tutta questa etàte. Ella contenta aver cangiato albergo, Si paragona pur coi più perfetti.