Trattato P.o (continued 2)
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Regola CXCII del Passo Puntato Semigraue
Il Passo Puntato Semigraue, uà fatto conforme alla Regola 191, mà uà fatto nella metà del tempo, c[he] si è messo in d.a Regola; si chiama cosi [per]che si fà nel tempo di quattro battute, c[he] è la metà d'un graue.
Regola CXCIII del Passo Puntato Breue
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo alzarai un poco, e farai un passo naturale inanzi, in tempo d'una battuta binaria, ò uer ternaria di musica, doppo mouerai il piè destro, e lo portarai al paro del sinistro e ti alzarai un poco sù la punta de piedi, e poi li spianarai in terra, in tempo d'una battuta simile, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si fà nel t[em]po d'una breue.
Regola CXCIIII del Passo Puntato Semibreue
Il Passo Puntato Semibreue, uà fatto conforme alla Regola 193, pigli[an]do a mettà del tempo, c[he] si è messo in d.a Regola; si chiama cosi, perche si fà nel tempo d'una semibreue.
Regola CXCV del Passo Puntato Minnimo
Questo Passo Puntato Minnimo, uà fatto nel tempo di meza battuta binaria, ò uero ternaria perfetta, seruando però l'ordine messo nelle Regole de Passi Puntati; si chiama cosi, perc[he] si fà nel tempo d'una minnima.
Regola CXCVI di tutti li sudetti Passi in dietro
Trouandoti col piè sinistro inanzi, in passo naturale, farai c[on] d.o sinistro un passo naturale indietro, poi inalbor[an]do il destro inanzi, lo posarai al paro del sinistro, et alzandoti sù la punta de piedi, le spianarai poi in terra, e farai quanto si è detto in tutte le sudette Regole de passi puntati, e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti à piedi pari.
Regola CXCVII de tutti li detti Passi à Piedi spari
Per fare tutti li sudetti Passi Spari, seruarai lo stile, c[he] s'è messo nelle Regole de Passi puntati, mà in uece di mettere il piè destro, al paro del sinistro, deui ritornare nel loco donde ti sei leuato, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che bisognia trouarsi à piedi spari.
Regola CXCVIII della Continenza Graue
Trouandosi il piè sinistro in dietro, in passo naturale, lo spingerai in[an]zi al par del destro, e lo alargharai [per] fianco à lato sinistro, mezo palmo incirca, e nel mouere piegarai un poco il fianco sinistro, auertendo di tener la testa ben deritta, e le spalle pari con la persona ben dritta, e li darai quella gratia, c[he] sarà possibile, ciò fatto, posarai in terra d.o sinistro [per] fianco, et in passo naturale, qual passo, lo farai in tempo di quattro battute ternarie perfette, ò uero di tre battute binarie, conforme al tempo del suono, in altre due battute ternarie, alzarai il piè destro, e lo inalborarai inanzi, et in altre due battute simili, unirai d.o destro al paro del sinistro, e ti alzarai un poco sù la punta de piedi, e poi li spianarai e lo potrai fare anco [per] contrario, e anco trouandoti à piedi pari, si chiama cosi, [per]che si fà un certo moto di continenza, e di riputatione.
Regola CXCVIV della Continenza Semigraue
La Continenza semigraue, uà fatta nel tempo di quattro battute ternarie perfette ò uero di tre binarie di musica, [per]che è la metà minore della graue, e nel farla, terrai l'ordine della Regola 198, e la potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che uà fatta nella metà del tempo graue.
Regola CC della Continenza Breue
Questa Continenza breue, uà fatta nel tempo di due battute binarie, ò uero ternarie perfette, seruando l'istesso stile, c[he] si è detto nelle altre Regole delle Contin[en]ze; si chiama cosi, [per]c[he] si fà nel tempo d'una breue.
Regola CCI della Continenza semibreue
La Continenza Semibreue, la farai nel tempo d'una battuta ternaria [per]fetta ò uero binaria; seru[an]do l'ordine delle Regole delle altre Contin[en]ze; si chiama cosi, [per]che si fà nella mettà del tempo d'una breue.
Regola CCII, del Caminare, e portar la Vita
Hauendo trouato tutti i mouimenti che entrano, in ogni sorte di ballo tanto Italiano, quanto di altri Paesi, quali mouimenti rendono agile, e presto chiunque gli essercita; prima, che io insegni, come si deuono mettere in uso, nella Gagliarda, Canarij, et altri Balletti, mi è parso ragionare di alcune creanze, quali sono necessarie, e rendono gratioso, e ben creato, n[on] solo chi uuol ben Ballare; mà anco chi esser si uoglia. E perche il portar della Vita è primo, è necessario principio del Ballare, hò pero giudicato bene cominciar da questo, poi seguire del portar la Cappa, e la Spada, del Cauarsi il Cappello, del far la Reuerenza, del inuitar la Dama, e quel, che conuiene à una Dama, si nel acettar l'inuito, come nel inuitare à ballare il Caualiero, et altre cose, che di mano in mano, si metter[an]no. Dunque [per] andar sopra la uita, con quella gratia e dispostezza, che può render diletteuole, et honorato un Cau.ro; bisognia andar con la persona dritta, e con le braccia distese al paro di fianchi, e lasciarle muouere un poco inanzi, et in dietro, e con la punta de piedi alquanto in fuori, acciò che le gambe, e le ginocchia stiano ben dritte; come si uede nella seguente figura, poi muouendo i piedi, farai i passi naturali, conforme alla Regola V, et auertirai di n[on] fare, come fanno alcuni, che u[an]no, chi con il Capo basso, chi cò li piedi larghi, chi con le punte in dentro, chi p[en]de con la uita da quella banda, c[he] fà il passo, chi uà con la pancia inanzi, chi fà alcuni passetti piccoli, con le punte de piedi in fuora, e le ginocchia si tocchano; quali tutti fanno bruttissima uista à riguardanti.
Regola CCIII del portar la Cappa, e Spada nè balletti Graui
Nel andare à inuitar la Dama, et anco ne balletti graui, hauendo la Cappa con i lembi di essa distesi giù, e pari, col braccio sinistro alzarai la mettà di essa, dalla banda sinistra, ponendola sopra la spalla sinistra, e ciò fatto, pigliarai il lembo, c[he] pende giù dalla banda sinistra, e lo spingerai dietro alla guardia della spada, in modo, c[he] detta guardia, n[on] resti coperta dal sudetto lembo, come si uede nella figura: e n[on] hauendo spada, farlo andare in dietro sotto il braccio sinistro, e terrai esso braccio ben disteso, c[he] altri[menti] facendo, potrebbe cadere dalle spalle; et ocorrendo di prender la Dama, con l'una, e l'altra mano; alzarai l'altra parte della Cappa, dalla banda destra, e ponendola sopra la spalla destra, lasciarai callare il lembo d'essa parte destra, sopra la Coscia destra.
Regola CCIV del portar Cappa, e Spada, nella Gagliarda, et altri Balletti alterati
Tenendo la Cappa, con i lembi di essa distesi giù, e pari col braccio sinistro, alzarai la mettà di essa, dalla banda sinistra, ponendola sopra la spalla sinistra, e ciò fatto, pigliarai il lembo, c[he] pende giù dalla spalla sinistra, e lo spingerai dietro alla guardia della spada, poi lasci[an]do gentil[mente] callar giù l'altra parte della Cappa, prenderai c[on] la destra il lembo, con parte di essa, e lo buttarai sopra la guardia della spada, in modo, c[he] d.a guardia n[on] resti coperta, incroci[an]do il lembo destro della Cappa con il sinistro, et hauendo l'un, e l'altro sotto il braccio sinistro, terrai con la man sinistra il pomo della spada, come si uede nella figura, acciò la spada n[on] uadi uacil[an]do, e n[on] hauendo spada, terrai detti lembi, nel modo sudetto, mà in uece di tener la mano sul pomo della spada, terrai il braccio, e la mano distesi [per] fianco.
Regola CCV del cauar del Cappello
Tenendo la testa, e la persona ben dritta, con gli occhi uerso quello, à cui uorrai cauarti il Cappello, con quella gratia, c[he] potrai magiore, alzarai il braccio destro, ò sinistro, e fingendo di baciarsi la mano, n[on] l'acostando però alla boccha [per] spatio di due dita incirca, poi portando d.a mano nella falda del Cappello, prenderai gentil[mente] d.a falda, et l'alzarai un poco in sù [per] n[on] hauere occasione di chinar la testa, poi lasciando callar gentil[mente] il braccio terrai il uacuo del Cappello uerso la Coscia, come si uede nella figura; et auertirai di n[on] far, come f[an]no alcuni c[he] hauendosi cauato il Cappello, fingono di baciarsi la mano, e baciano il Cappello.
Regola CCVI della Reuerenza graue, alla Spagniuola
La Reuerenza Graue si fà in otto battute ternarie perfette di Musica, ten[en]do la uita, e le gambe ben distese, col piè sinistro inanzi, in passo naturale, lontano un piè dal altro, mezo palmo incirca, con le punte de piedi un poco in fuora, mà c[he] n[on] siano uolte tanto, c[he] paia, che un piè guardi à Leuante, l'altro à Ponente, c[he] par, c[he] habbino i piedi, e le gambe storte, tirarai in dietro d.o sinistro, e farai un passo naturale strisciato in dietro, nel tempo di due battute, nel principio della sonata, poi alargando pian piano le ginocchia; come si uede nella figura, alzarai alquanto ambidue le Calcagnia, nel tempo di quattro battute, et in altre due battute, ti alzarai, tornando col sinistro, al par del destro; si chiama cosi, [per]che si fà nel tempo d'una graue, et è stata portata in Italia, da Spagniuoli.
Regola CCVII della Reuerenza Semigraue
Si fà la Reuerenza Semigraue, nel tempo di quattro battute, partendole in quattro parti; nella prima battuta, farai un passo naturale strisciato, nella 2.a et 3.a battuta, alargherai le ginocchia pian, piano abassando un poco la uita, e alzando il Calcagnio del piè sinistro, c[he] si trouarà in dietro, nella quarta, et ultima, ti alzarai e tornarai cò i piedi al paro, ò uero inanzi, in passo naturale, auertendo, c[he] qu[an]do si torna in passo naturale è [per] la gagliarda, e quando si torna c[on] li piedi al paro, è [per] i balletti; si chiama cosi, perc[he] si fà nella mettà del tempo graue.
Regola CCVIII della Reuerenza Breue
La Reuerenza Breue, si fà nel tempo di due battute, compartendole in quattro m[in]nime; nella p.a minnima, farai un passo naturale minnimo, strisciato in dietro, nella 2.a e 3.a, alargherai le ginocchia, manco, c[he] si è detto di sopra, abass[an]do un poco la uita, e alzando il Calcagnio sinistro, e nella 4.a, et ultima, tornarai c[on] li piedi al paro, e ti alzarai sù; si chiama cosi, [per]che si fà nel t[em]po d'u.a breue.
Regola CCVIV, della Reuerenza semibreue
Questa Reuerenza la farai nel tempo d'una battuta binaria, ò ternaria di musica, partendola in quattro semim[in]nime, seruando l'ordine detto nella regola 208; si chiama cosi, [per]che si fà nel tempo d'una semibreue.
Regola CCX della meza Reuerenza
La meza Reuerenza, la farai nel tempo d'una minima, ò semiminnima, seruando nel resto l'ordine delle Regole 208, e 209, auertendo nel fine di n[on] ti alzare su, ne meno di muouere il piede inanzi, ò in dietro, restando; come ti truoui, [per]c[he] subbito ocorrerà di fare altri mouimenti; si chiama cosi, [per]che si fà la mettà della Reuerenza e n[on] si fenisce; e uolendola fare la Dama, n[on] deue strisciar il piede in dietro, mà fare un passo naturale in dietro.
Regola CCXI della Reuerenza Caminata
La Reuerenza Caminata, farai nel tempo d'una breue, ò semibreue, secondo ocorrerà, tenendo il piè sinistro inanzi in passo naturale come si uede nella seguente figura; auertendo, c[he] nella prima minnima, strisciarai inanzi il piè destro, facendo un passo naturale, nella 2a, e 3a abassarai un poco la uita, alargando le ginocchia, et alzando il calcagnio sinistro, et nella quarta et ultima, ti leuarai inalto c[on] la persona dritta e col piè sinistro, farai un passo naturale inanzi, e lo potrai fare anco [per] contrario; si chiama cosi, [per]che si fà caminando.
Regola CCXII della Reuerenza Spezzata
Si fà questa Reuerenza Spezzata in caso di necessità, stando il piè sinistro in dietro, ò uero al paro col destro, come molte uolte accade di ritrouarsi uicino alla muraglia, ò in altri luochi, ne quali, n[on] ti potrai ritirare in dietro: Per fare adunque d.a Reuerenza, hai da tenere l'ordine della Regola 211, e [per]che d.a Reuerenza si fà fuor de balli, pero n[on] le si mette il tempo, rimettendomi in ciò, in arbitrio di chi la farà, auertendo, c[he] fatto, c[he] hauerai il passo strisciato inanzi, deui c[on] l'istesso piede ritornare nel luoco, d'onde ti sei leuato; si chiama cosi, [per]che si fà solo in caso di necessità.
Regola CCXIII, del Inuitar della Dama
Leuandosi il Caualiero dal suo luoco, [per] andare, ad inuitar la Dama, si cauarà legiermente il Cappello, et essendoui Personaggio, à cui si debba fare honore, farai una Reuerenza in uer quel tale, caminata breue, poi seguitando di andar uerso la Dama, e caminando in passi naturali, giunto, c[he] sarà dui passi lontano da essa, farà una Reuerenza graue, ò semigraue, c[on] quel piede, c[he] si trouarà inanzi, e ten[en]do il Cappello con la man destra, lo porgerà alla sinistra, e si fermara col pie sinistro inanzi, in passo naturale; ciò fatto; la Dama si leuarà da sedere, e facendo la Reuerenza graue, ò semigraue, scambieuolmente; il Cau.ro fingerà di baciarsi la destra, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, e stendendo il Cau.ro la destra, e la Dama la sinistra, si prender[an]no la mano in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto alla mano della Dama; come si uede nella figura; ciò fatto, il Cau.ro guidarà la Dama; passando auanti à Personaggi, far[an]no una Reuerenza Caminata semibreue, e giunti, c[he] sar[an]no quasi à capo del ballo, il Cau.ro fermarassi, in passo naturale, e la Dama fac[en]do un seguito, si uoltarà in prospettiua al Cau.ro; e lasci[an]dosi la mano ambidui, fingendo di baciarsela, si far[an]no al incontro la Reuerenza graue, ò semigraue, poi passando ambidui à man sinistra uno uolto à capo della sala, e l'altra uolta al altro capo; far[an]no dui seguiti ordinarij, et andar[an]no là, doue erano uolti con la faccia; e baller[an]no quel c[he] li parrà: Ballato, c[he] hauer[an]no, il Cau.ro fingerà di baciarsi la mano, si come anco farà la Dama; e facendo ambidui la Reuerenza breue, si piglier[an]no [per] l'istesse mani, nel modo sudetto; e ricondurrà la Dama al suo luoco, facendo le creanze, c[he] si sono dette.
Regola CCXIV del Modo, c[he] deuono tener le Dame in inuitare, il Cau.ro à Ballare, e come deuono far la Reuerenza, et anco, come si debbano licentiare doppo Ballato
Perche spesse uolte accade, c[he] uolendo la Dama inuitar il Cau.ro, li si fà inanzi, e porge la mano un altro, et anco più; e ciò procede dalla Dama, c[he] tien troppo bassi gl'occhi, ò c[he] n[on] è ben in contro al Cau.ro; che uorrà inuitar à ballare, però bisognia, c[he] la Dama uada in passi naturali al in contro al Cau.ro; lungi da esso, dui passi incirca, e fermandosi, starà c[on] la testa, e con la uita ben dritta, e guardarà honestamente in faccia al Cau.ro; c[he] uorrà inuitare à ballare; e come uede, c[he] il Caualiero s'è accorto di lei, farà la Reuerenza graue, ò semigraue, conforme alle Regole 206 e 207, mà in uece di strisciar in dietro il piede, deue fare un passo naturale in dietro, et auertirà nel abassarsi, c[he] il ginocchio del piede, c[he] si trouarà inanzi, n[on] si conosca fuor della Veste, c[he] [per] fuggire tal occasione, bisognia, nel abassarsi andar un poco auanti con la uita; ciò fatto, aspettarà che il Cau.ro si tieni in piede, e farà insieme una Reuerenza graue, ò semigraue, e la Dama fingerà di baciarsi la sinistra, et il Cau.ro la destra, poi stendendo il braccio sudetto, si prendar[an]no la mano sudetta, in modo, c[he] quella del Cau.ro stia sotto à quella della Dama, quale deue poi esser guidata dal Cau.ro come si è detto nella precedente Regola 213, e nel fine del Ballare, deue la Dama ritrouarsi più uicina, c[he] potrà al luoco, doue staua assentata, e fermandosi con la faccia in prospettiua del Cau.ro, farà la Reuerenza sudetta, poi tornarà al suo luoco, e nel ariuare farà un pò d inchino alla Dama, c[he] li sarà alla destra mano, e poi à quella c[he] sarà à man sinistra, ciò fatto, si uoltarà, et asettarà con quella gratia, c[he] potrà maggiore, auertendo prima d'acc[om]modar bene le uesti, e la faldiglia, acciò, c[he] come si sarà asettata, non le bisogni leuarsi di nuouo [per] acommodarle, che cosi facendo leuarà l'occasioni di esser tassata.