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Lirica

APPUNTAMENTO.

Reading edition

Io l'attendo convulsa, irrigidita. — — Egli verrà, fremente e senza voce, Con la superba faccia impallidita Ed il sorriso splendido e feroce. Verrà. L'attendo. — E penso a mia sorella, Mia timida sorella innamorata, Che avea sì mite il guardo e la favella Ed il pallido viso d'ammalata! — Egli rideva. Ella era moribonda, Agonizzante in braccio a me giacca; Ed io, di sopra a quella testa bionda, Il suo riso guardava — e non piangea. Ella è morta. Egli m'ama. — E orrendo, orrendo A me brucia nel sangue un cupo e strano. Desiderio di lui! — Perciò l'attendo. Ed ho in tasca un coltello catalano.

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