← Table of contents
Lettere di Lodovico Ariosto

Note 244 — LETTERE DI LODOVICO ARIOSTO (continued 2)

Reading edition

Della sua bontà parla degnamente anche nella Lettera XXXVI: ma «bisogno era di asprezza, Non di clemenza all'opre lor nefande» (Satira V), e perciò dice gli fosse imputata a difetto.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings