Note 242 — LETTERE DI LODOVICO ARIOSTO (continued 2)
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Alberto Pio di Carpi, buon cultore di lettere e amico dei letterati (Aldo Manuzio, che fu suo maestro, gli dedicò alcune opere da lui impresse), teneva allora a nome del papa le fortezze di Reggio e Rubiera, e fu creduto volesse tradirle ai Francesi, sperando con ciò di allontanare il pericolo imminente di perdere del tutto per opera del duca di Ferrara il dominio di Carpi, già ceduto per una metà da Giberto di lui cugino ad Ercole I nel 1500. — Alberto favoriva l'Amorotto per averne un aiuto che poi non riescì, e fors'anco perchè accrescesse nella provincia del Frignano imbarazzi al duca, il quale in una lettera del 22 nov. 1522 diretta al suo ambasciatore Lod. Cato trovo che ne fece lagnanze alla corte di Roma.