FESTA GRIGIA
Reading edition
A Marino Moretti.
Iersera la festa dei vivi colori, la danza di risa e di lazzi iersera!... La festa del grigio è stamane, del grigio di piombo. S'è fatta la luce assai tardi; la strada è ravvolta nel grigio silenzio, non s'ode che l'eco di sonno, di sonno di piombo. La nebbia leggera purifica l'aria siccome i vapori d'incenso, ricuopre di grigio lo specchio macchiato che ancora ne l'ombra riflette gli sprazzi scarlatti di risa, di risa e di lazzi. Riposano ai piedi dei letti di sonno profondo gualciti gli stracci dai vivi colori. La festa del grigio è stamane! Rasentan le mura coperte di brune mantiglie, beghine ricurve, rasentan le mura silenti. Insiste argentino l'invito a la Messa: la Prima. Leggere vi corron le piccole figlie. La strada è ravvolta nel grigio silenzio. L'invito argentino si tace. Più nulla. La Messa incomincia. Più ratte rasentan le mura le brune mantiglie, più rade si fanno ed il passo ne cessa. Soltanto la nebbia leggera tranquilla rimane al suo giorno di festa: la festa del grigio è stamane!