Note 491 — VIII.[485] Un contratto di Lorenzo Violi, per stampare un volume di Prediche del Savonarola.[486]
Reading edition
Qui l’originale ha «et e. e. e. e. et c. p. p.;» una delle moltissime abbreviazioni del Savonarola, che senza grande esperienza de’ suoi scritti ed un continuo riscontrare la Bibbia, non si possono spiegare. — Non vogliamo in questo luogo tralasciar di parlare d’un’altra lettera del Savonarola in data del 18 maggio 1493 trovata recentemente nell’archivio di Lucca ed ora pubblicata nel Giornale Storico degli Archivi Toscani. Si tratta di un parere dato alla repubblica di Lucca, che chiedeva se si potevano ricevere gli Ebrei prestatori. Il Savonarola dice che: gli Ebrei «non, sunt e civitatibus Christianorum pellendi;» ma che, l’usura essendo proibita, non si debba loro concedere alcuna facoltà di praticarla.