Note 618 — VIII.[485] Un contratto di Lorenzo Violi, per stampare un volume di Prediche del Savonarola.[486] (continued 3)
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Il Nardi, Storia di Firenze, pag. 46, parlando della cacciata de’ Medici racconta: «Il popolo minuto corse alle case di Ser Giovanni Guidi notaio e cancelliere delle Riformagioni, e parimente alle case di Bernardo d’Antonio Miniati, stato lungamente provveditore del Monte; contro a’ quali il popolo, per più tempo avanti, aveva conceputo un odio mortale, per essere costoro reputati sottili inventori delle molte e incomportabili gabelle e gravezze poste alla città.»