Note 206 — LIBRO QUARTO. [1497-1498.] (continued 2)
Reading edition
Che l’esperimento del fuoco fosse voluto e ordito dalla Signoria e da’ Compagnacci, vien messo fuori d’ogni dubbio dalle parole del Violi e di frà Benedetto. Questi dice: «E volevano condurre, sotto questo trovato, frà Hieronimo, in caso che facilmente potessi esser morto dalli sua adversi, avanti avessi fine la disputa, o vero avanti avesse effetto l’opera del miracolo, et tamen mostrarsi ignoranti et innocenti.» (Vulnera Diligentis, lib. II, cap. 9.) Il Violi, poi, dice espressamente che i Compagnacci «ordinorno con i frati delli Zoccoli, che per invidia s’eran fatti contrari, che un loro frate chiamato frà Francesco di Puglia, predicassi in contrario alle cose che diceva frà Hieronimo, e messonlo in Santa Croce a predicare pubblicamente e dire ec.» (Ms. magliabechiano a carte 39.) Vedi nell’Appendice.