Note 431 — LIBRO TERZO. [1495-97.]
Reading edition
Questo fatto riposa sull’autorità non solo del Burlamacchi, Razzi, Barsanti ec.; ma vien narrato anche dal Bozovio (anno 1494), dal Fontana e dal Souveges; viene accettato come indubitabile dal Padre Marchese, dal Meier, dal Perrens ec. Il Savonarola stesso vi fece parecchie allusioni nelle sue prediche e nelle sue opere. «Io non voglio cappelli, non mitre grandi nè piccole; non voglio se non quello che tu hai dato ai tuoi Santi, la morte: un cappello rosso, un cappello di sangue, questo desidero.» Prediche delle feste del 1496. Predica XIX, fatta il 20 agosto. Così più volte egli dice: «Se io avessi voluto dignità, tu sai bene che ora non avrei il mantello lacero;» e nel dialogo De veritate propheticâ, cap. 5, chiaramente conferma di essere stato tentato, non solo colle minacce, ma ancora con molte promesse. L’autenticità di questo fatto è, quindi, indubitabile, nè viene contestata da alcuno dei biografi: ne rimane incerta solamente la data. Noi abbiam creduto doverne parlare in questo luogo, perchè la prima predica del quaresimale che segue immediatamente, ci sembra con molta evidenza essere la risposta mandata a Roma; nè sapremmo vedere in quale altro tempo questo fatto potesse esser seguito.