Note 499 — LIBRO TERZO. [1495-97.] (continued 2)
Reading edition
Nardi, Storia di Firenze; Burlamacchi ec. Il Savonarola, in una sua lettera al fratello Alberto (24 luglio 97), dice: «morono più di certi febroni pestilentiali, che di peste pura.» Vedremo in appresso che cosa fosse questa che gli scrittori del tempo qualche volta chiamano moría, qualche volta peste.