Note 279 — LIBRO SECONDO. [1494-1495.] (continued 2)
Reading edition
Nella Predica XXIX sopra Giobbe, il Savonarola stesso ci dà minuto ragguaglio di questa predica, che non si trova a stampa. Ne discorre minutamente anche il Nardi che aggiunge poi queste parole: «Credevasi in quel tempo che quest’uomo non s’intendesse molto della vita attiva, ma discorresse universalmente secondo la morale, ma molto più secondo la vera e cristiana filosofia. Circa la dottrina del quale, se veramente fosse stato ascoltato, senza dubbio arebbe disposto gli animi de’ nostri cittadini a ricevere la forma d’ogni buono e santo governo. Le quali tutte cose, però, avendo egli predicate e più altre volte confortate, finalmente furono fatte e deliberate, dopo molte difficoltà e contradizione.» Vedi pag. 58-60; Firenze 1857.