Note 350 — LIBRO SECONDO. [1494-1495.] (continued 2)
Reading edition
«E chi amava il governo universale, desiderava che fosse da quel Frate introdotto e favorito. Al che concorrevano molto volentieri gli amici dello stato passato dei Medici, per assicurarsi dall’appetito della vendetta degli avversari; al quale pericolo sarebbero stati maggiormente sottoposti sotto il governo d’uno stato particolare, se per mala sorte della nostra città un particolare nuovo reggimento succeduto fosse.» Nardi, Storia di Firenze, ediz. Arbib, pag. 66. Vedi il sunto delle Giornate del Violi, nel Razzi; Cod. riccard. 2012.