Note 286 — LIBRO SECONDO. [1494-1495.] (continued 2)
Reading edition
Contro quest’accusa di troppo democratico, parla il Pitti nella sua Apologia dei Cappucci; ne parla anche distesamente il Guicciardini, nel suo Reggimento di Firenze e nella sua Storia inedita di Firenze. Il Nardi ne discorre a lungo, non solo nella Storia, ma ancora, e molto più, nei suoi Discorsi, che sono inediti nella Riccardiana.