← Table of contents
La storia di Girolamo Savonarola e de' suoi tempi, volume 1 (of 2)

Note 283 — LIBRO SECONDO. [1494-1495.] (continued 2)

Reading edition

Il Giannotti, Della Repubblica Fiorentina, lib. II, cap. VII, pag. 113-14 (della pregevole edizione curata dal sig. Polidori), discorrendo dell’ufficio dei Collegi o Gonfalonieri di Compagnia, discorre così: «Crebbe, poi, la sua riputazione quando, per certa peste, non si trovando chi volesse stare nella città ed esercitare i magistrati; fu fatta quella legge per la quale si toglieva a ciascuno il potere ottener magistrati, l’avolo del quale non fosse stato veduto o non avesse seduto in uno de’ tre maggiori uffizi...» E continua, discorrendo de’ danni che questa nuova legge portava, e dell’autorità che aveva data ai Medici; perchè «ciascuno cittadino ricorreva a loro per averne alcuno (dei maggiori uffici); e non solamente cercava d’essere egli imborsato e tratto, ma se aveva ancora figliuoli che fossero eziandio in fascia, operava che fossero tratti; acciò che se pure non avessero a sedere, fossero almeno di tali magistrati veduti.» — Di qui si vede come seduto era quello che teneva effettivamente il magistrato; veduto, quello che lo aveva solo di nome. Nello scegliere a sorte i magistrati, si tirava spesso uno per tenere l’ufficio e un altro per esser solamente veduto.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings