Note 40 — LIBRO PRIMO. [1452-1494.]
Reading edition
Su questo, niuno può essere giudice migliore di Giacomo Leopardi, il quale nel suo Discorso in proposito di una orazione greca di G. G. Pletone, e traduzione della medesima, dice che i suoi scritti sono dettati «con tanta copia e gravità di sentenze, con tal sanità, con tal forza, con tal nobiltà di stile, tanta purità, tanta finezza di lingua, che leggendoli, presso che si direbbe non mancare a Gemisto ad essere uguale ai grandi scrittori greci, di quegli antichi, se non l’essere antico. E questo fu anco il parere dei dotti della sua nazione in quel secolo.»