Note 32 — LIBRO PRIMO. [1452-1494.]
Reading edition
Nacque nel 1448, governò dal 1469 al 1492. Noi non istaremo ad empiere questo capitolo d’inutili citazioni. Sono troppo noti gli autori che parlano di Lorenzo de’ Medici, perchè vi sia bisogno di citare i loro nomi. Diremo solamente che il Roscoe (The life of Lorenzo de’ Medici), a cui tutti ricorrono, si è la guida meno sicura che vi sia. Varrebbe assai meglio rivolgersi al Fabroni (Vita Laurentii Medicis), che il Roscoe ha quasi saccheggiato, così nel testo come nell’appendice. Lorenzo dei Medici va studiato innanzi tutto nei suoi scritti (Poesie di Lorenzo de’ Medici, Firenze 1825, 4 vol. in-4; Canti Carnascialeschi, nella collezione del 1750), e nelle molte opere dei contemporanei che scrissero liberamente, e non per corteggiarlo. Non poca luce sulla vita di Cosimo e di Lorenzo dei Medici dànno le Opere inedite del Guicciardini, che si vanno ora pubblicando in Firenze, per cura dei conti Guicciardini, con le illustrazioni di Giuseppe Canestrini. Vedi specialmente il Dialogo sul Reggimento di Firenze, nel 2º vol. Anche alcuni dei discorsi di Iacopo Nardi, che si trovano inediti nella Riccardiana (Cod. 2022), possono servire di conferma a tutti i nostri giudizi sul dominio dei Medici.