Note 137 — ATTO PRIMO
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Era devoluta ai tesmotéti (gli ultimi sei de' nove arconti) oltre la presidenza de' giudizi, de' comizi elettorali, ecc., anche la sorveglianza dell'ordine e della quiete pubblica. Per che di notte l'uno di essi per turno andava in ronda per la città. Vedi Ulpiano, nei Commenti a Demostene, orazione Contro Midia: e fu probabilmente durante il suo giro di ispezione, che il tesmoteta di cui ivi si parla, per essersi inframmesso in un parapiglia, a soccorso di un suonatore, toccò la sua parte di bastonate.