Note 102 — ATTO PRIMO
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«Comandano le leggi che l'arconte abbia cura dei pupilli». Demost., C. Timarc. — «Legge: l'arconte abbia cura degli orfani e delle orfane ereditarie (epiclére); e delle case vuote; e delle mogli che rimangono nelle case dei mariti defunti, e che dicono di essere gravide». Demost., C. Macart., 1076. — Indi il tutore rappresentava l'arconte, verso il quale rispondeva della tutela; e mancando agli obblighi di questa, poteva esser tratto in giudicio o punito dall'arconte d'ufficio. — Cfr. Schöm., Ant. gr.; Petit, Leg. att., VI, 7; Meurs., Them. att., II, 10.