Note 27 — LIBRO SESTO. Capitano Gentil Virginio Orsini,
Reading edition
Verdizzotti cit., 653: «Scrisse Cesare a Ferrante Gonzaga che dovesse condursi senza indugio a Corfù.... Scorgevano al solito i Senatori di Venezia che queste confidenze venivano misteriosamente sporte.... per nudrire le speranze della repubblica, acciocchè in tanta tardità di cose non ripigliasse i negoziati di pace colla Porta.»