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La figlia di Jefte

LA FIGLIA DI JEFTE

Reading edition

LA FIGLIA DI JEFTE

COMMEDIA IN UN ATTO

DI

FELICE CAVALLOTTI

MILANO Libreria Teatrale CARLO BARBINI Via Chiaravalle Num. 9 1907

È assolutamente proibito a qualsiasi compagnia di rappresentare questa commedia senza il consenso della Società degli autori.

Tutti i diritti riservati.

Questa produzione, per quanto riguarda la stampa, è posta sotto la salvaguardia della legge, quale proprietà dell’editore

C. Barbini.

Finalborgo — Tip. A. Rebbaglietti.

A

VIRGINIA REITER

L’Autore.

Gentil.ma Sig.na Virginia,

Se ne ricorda? S’era ai bei giorni della società Cuore ed Arte di Modena: e in una giovinetta dilettante che apparteneavi, un poeta distratto, funzionante da presidente onorario, presagiva una speranza dell’arte.....

E la incoraggiava alle scene.

Quella giovinetta era lei, quel presidente, mostro di perspicacia, ero io.

Oggi la speranza e una splendida realtà: e a me che per primo ho indovinato lei, Ella ha dato dei ricambii il più gentile, indovinando per la prima questa Emma mia.

La quale, appena alle scene affacciatasi, vi si è trovata, dalla prima sera, a vivere nella verità meravigliosa di una interpretazione tutta ingegno e tutta cuore, una vita intensa e felice, che oggi non si separa dal di lei nome.

E il suo nome per questo l’ho messo qui.

Affezionatissimo FELICE CAVALLOTTI.

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