Note 452 — UNA MADREFAMIGLIA DEL CINQUECENTO (ISABELLA SACCHETTI GUICCIARDINI)
Reading edition
Identica locuzione in uno degli antenati dell'Isabella (Franco Sacchetti, nov. CCXIV): «E non si può errare, che l'uomo in questa vita faccia col suo e lasci stare l'altrui». Noi oggi, con simile intendimento, diciamo, non si sbaglia; in costrutto con l'infinito, mediante la prep. a, come l'Isabella (che ve la sottintende), e altrove (nov. CLXXXVII) lo stesso Franco: «E però non si può mai errare a porsi nel luogo del compagno, e fare la ragion sua come la sua propria; e così facendo, rade volte, vivendo, incontra all'uomo altro che bene».