Note 375 — PARTE SESTA LA MORALE E LA RELIGIONE
Diego Valbusa translation
La loro fama oscillava allora fra due estremi. Bisogna distinguerli dai monaci Eremitani. — In generale i limiti a questo riguardo non erano netti e precisi. Gli Spoletini, che andavano attorno come taumaturghi, si richiamavano sempre a sant'Antonio, od anche, per causa dei serpenti che maneggiavano, a san Paolo apostolo. Essi fin dal secolo XIII posero a contribuzione il contado con una specie di magia spirituale, e i loro ronzini erano ammaestrati ad inginocchiarsi, quando si nominava sant'Antonio. Essi simulavano di fare la questua per gli ospitali. Masuccio, Nov. 18, Bandello, III, Nov. 17. Il Firenzuola nel suo Asino d'oro dà loro le parti dei sacerdoti questuanti di Apulejo.