Note 341 — PARTE SESTA LA MORALE E LA RELIGIONE
Diego Valbusa translation
Si noti, che i novellieri ed altri dileggiatori non parlano quasi mai di nessun vescovo, mentre per verità avrebbero facilmente potuto trovar motivo di farlo, fosse pure mutando i nomi. Ciò accade in via eccezionale, nel Bandello, II, Nov. 45; ma altrove (II, 40) egli menziona anche un vescovo virtuoso. Gioviano Pontano nel «Caronte» fa apparire l'ombra di un vescovo molto pingue «a passo d'anitra». Di quanto poca levatura fossero i vescovi italiani d'allora in generale vegg. in P. Giovio, p. 387.