Note 578 — PARTE SESTA LA MORALE E LA RELIGIONE (continued 3)
Diego Valbusa translation
Se si potesse credere che il Pulci in qualsiasi punto del suo Morgante tratti sul serio le cose religiose, ciò dovrebbe valere specialmente rispetto al canto XVI, str. 6: il discorso in senso deistico della bella Antea, che è pagana, è forse l'espressione la più spiccata del modo di pensare, che prevaleva fra gli amici di Lorenzo: i discorsi poi del demonio Astarotte altrove citati (v. pag. 301 e 306 nota) ne formano come il complemento.