Note 192 — PARTE QUINTA LA VITA SOCIALE E LE FESTE
Diego Valbusa translation
Sol che in questo riguardo non si vada troppo oltre. I satirici vi frammischiano elementi spagnuoli e il Folengo (sotto il pseudonimo di Limerno Pitocco, nell'«Orlandino») anche voci francesi, ma solo per celia. Nelle Commedie uno spagnuolo parla un gergo ridicolo misto di spagnuolo e di italiano. È abbastanza singolare che una via di Milano, che al tempo della venuta dei francesi (1500-1512, 1515-1522) si chiamò Rue belle, ancor oggidì si chiami Rugabella. Della lunga dominazione spagnuola non è rimasta quasi traccia veruna nella lingua, e negli edifizi e nelle vie tutt'al più qua e là il nome di qualche vicerè. Fu nel secolo XVIII che colle idee francesi diluviarono in Italia anche le voci e i modi di quella lingua; i puristi del nostro secolo fecero e fanno ogni sforzo per bandirli del tutto.