Note 158 — PARTE QUINTA LA VITA SOCIALE E LE FESTE
Diego Valbusa translation
Cfr. le già nominate poesie del Poliziano e di Luca Pulci. Inoltre Paul. Jov. Vita Leonis X. L. I. — Machiavelli, Stor. fiorent. L. VIII. — Paul. Jov. Elogia, parlando di Pietro de' Medici e di Francesco Borbone. — Vasari IX. 219. Vita di Granacci. — Nel Morgante del Pulci, che fu scritto sotto gli occhi di Lorenzo, i cavalieri sono piuttosto comici nei loro discorsi e nelle loro gesta, ma però sempre ligi al codice cavalleresco. Anche il Bojardo scrive per quelli che s'intendono di giostre e dell'arte del guerreggiare. Cfr. pag. 65. — Le giostre in Ferrara nel 1464, menzionate nel Diario ferrar. presso Muratori XXIV, col. 208. — in Venezia, v. Sansovino, Venezia, fol. 153 e segg. — in Bologna nel 1470 e seguenti, v. Bursellis, Annal. Bonon. Muratori XXIII, col. 898, 903, 906, 908, 909, dove è da notare una bizzarra mescolanza di sentimentalismo a proposito della rappresentazione, che vi si faceva dei trionfi romani. — Federigo da Urbino (v. vol. I, pag. 59) in un torneo perdette l'occhio destro ab ictu lanceae. — Sui tornei d'allora nei paesi settentrionali veggasi per tutti: Olivier de la Marche, Mémoir. passim, ma specialmente i capit. 8, 9, 14, 16, 18, 19, 21 ecc.