Note 367 — PARTE TERZA IL RISORGIMENTO DELL'ANTICHITÀ
Diego Valbusa translation
Pei particolari rimandiamo a Roscoe: Lorenzo il Magnifico e Leon X, nonchè a Voigt: Enea Silvio, e a Papencordt: Storia della città di Roma nel Medio-Evo. — Chi vuol farsi un'idea dell'estensione, che si dava agli studi degli uomini colti sul principio del secolo XVI, consulti, prima d'ogni altro libro, i Commentarii urbani di Raffaele da Volterra. Quivi si vedrà come l'Antichità costituiva la parte più sostanziale di ogni ramo dello scibile, dalla geografia e dalla storia locale sino alle biografie di tutti i potenti ed illustri personaggi, alla filosofia popolare, alla morale, alle singole scienze speciali e perfino all'analisi dell'intero sistema aristotelico, con cui l'opera si chiude. E per conoscere tutta l'importanza di quest'opera come fonte per la storia della cultura, bisognerebbe confrontarla con tutte le anteriori enciclopedie. Una trattazione circostanziata e completa di questo tema trovasi nell'eccellente opera di Voigt: Die Wiederbelebung des classischen Alterthums.