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La civiltà del secolo del Rinascimento in Italia, Volume I

Note 382 — PARTE TERZA IL RISORGIMENTO DELL'ANTICHITÀ

Diego Valbusa translation

Mich. Cannesius, Vita Pauli II, presso Murat. III, II, col. 993. L'autore, per la pretesa parentela col Papa, non vuol essere scortese nemmeno con Nerone: egli dice soltanto: de quo rerum scriptores multa ac diversa commemorant. — Più singolare ancora parrà che la famiglia Plato di Milano si lusingasse di discendere dal grande Platone, e che Filelfo osasse dire ciò in un discorso per nozze e ripeterlo poscia in un elogio del giurista Teodoro Plato, come altresì che un Giovannantonio Plato al ritratto in rilievo del filosofo da lui scolpito (nel cortile del palazzo Magenta in Milano) non esitasse a porre un'iscrizione, nella quale si leggeva: Platonem suum, a quo originem et ingenium refert.

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