Note 394 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca
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Ibid. (Id.), n. 431. A questi notai della città si possono aggiungere pure Arioald notarius de Mantua (Cod. Dipl. Lang. — Porro — n. 93. a. 818) e Gisulfus notarius brixianus (Ibid. — Id. — n. 270 a. 877).
Vedi anche il placito tenuto a Trento nell'845 (ed. Muratori. Antiq. Ital., Diss. XXI) dai messi dell'imperatore e del duca Liutfredo; la «paginam judicati» è stesa da Grimoaldus notarius civitatis Tridentine. Un documento dell'anno 769 (Cod. Dipl. Lang. — Porro — n. 39) ci fa conoscere anche Thomas subdiaconus notarius sancte ticinensis ecclesie.