Note 821 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 3)
Reading edition
Niccolò Minorita ediz. Zambrini, pag. 84. Nell'originale latino sono riportate per disteso le due circolari di fra Michele (Baluze-Mansi, III, pag. 208-211). Il Preger nella memoria Ueber die Anfange des kirchenpolitischen Kampfes unter Ludwig dem Baier (München 1882) ha con ragione notato che Michele da Cesena, Occam e gli altri non si debbono considerare come rappresentanti degli spirituali, bensì dei conventuali. Tanto vero che Bonagrazia da Bergamo nella protesta, che fece quale procuratore dell'ordine contro Giovanni XXII, tenne a distinguere la causa loro da quella degli spirituali, che ei chiama pseudo prophetas (Baluze-Mansi, 220, col. a). Io aggiungo che Michele da Cesena sottoscrisse la dichiarazione, che ritiene eretici questi tre punti... 1º quod illud, quod est contra observantiam praefatae regulae beati Francisci et ejus intelligentiam, est per consequens contra evangelium et fidem et e converso, alias ipsa non esset penitus pro regula evangelica 2º.... quod dominus Papa non habuit nec habet potestatem nec auctoritatem faciendi constitutionem Quorundam.... 3º Quod nec Papae nec praelatis dicti ordinis obediendum est in his, quae in praefata constitutione continentur. (Baluze-Mansi, II, 270-71).