Note 806 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 3)
Reading edition
Contro i dissidenti toscani, che s'erano rifugiati in Sicilia sotto la protezione di Federico II d'Aragona, scrisse la lettera del marzo 1317 carissimo in Cristo filio regi Trinacriae, riportata dal Wadding (VI, 266). Riferisco questo passo: Non modicum excellentiae tuae derogatur honori, si hujusmodi viros devios, professionis propriae ac sacrorum canonum transgressores, ac etiam seminatores errorum in dicta insula permittas ulterius commorari. Simili lettere del maggio 1317 furono indirizzate dilecto filio officiali narbonesi, dilecto filio officiali Biterrensi (Wadding, p. 268).