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L'eresia nel Medio Evo

Note 793 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 3)

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Cronaca, carte 233: «Di poi quel sancto uomo di singolare perfectione, cioè frate Pontio di Buontungato, potente in opere e in parole .... perchè non volse dare ad ardere alcuni tractati, li quali aveva fatti il sancto uomo frate Pier Giovanni, lo tractorono tanto crudelmente e spietatamente, che la impietà della crudeltà, la quale li fu facta, turba et empie d'amaritudine li animi delli auditori. Lo rinchiusono in una carcere strettissima oscurissima e putridissima, ligato colli ferri alli piedi, ficcando un ceppo nel muro ed appiccandoci una catena ligata alli ferri, che haveva in piè, e tanto lo ristringono et opprimono che non poteva andare un poco pure alla necessità della natura se non dove sedeva, e non poteva se non sedere, e aggravato dal peso del ferro e della strettezza della carcere sopra la terra nuda, la quale era lotosa e fetente per l'orina e per lo sterco, il quale li stava socto, e così sedeva nel brutto fango, e li gettavano stretto pane e breve acqua voltando la faccia quelli, li quali erano più crudeli che le bestie e più velenosi che li serpenti, non mostrando mai a quello huomo, il quale cognoscevano bene che era veramente sancto, alcuno obsequio nè alcuna humanitade, nè per opere nè per parole insino alla morte sua, e alla fine essendo infermato giaceva inchinato sotto il peso del ferro, e nel puzzo dello sterco e dell'orina, lieto nell'animo e acceso del fuoco di carità e referendo a Dio infinite grazie, rendette lo spirito a Jesu Christo, lassando a tutti esempi e forma di fortitudine insuperabile e di patientia imperturbabile». Il Wadding, che riproduce (V, 380) molto laconicamente questo racconto, mette la morte di fra Ponzio nel 1297, poco dopo la morte dell'Olivi. Oltre a frate Ponzio furono incarcerati altri frati (come dice la Cronaca, a c. 233, e ripete il Wadding): frate Giovanni da Valle, frate Giovanni da Quiliano, frate Francesco di Lionetto, frate Raimondo di Auriolo, frate Giovanni del Primo e molti altri.

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