Note 791 — LIBRO SECONDO DALLO SCISMA ALL'ERESIA (continued 3)
Reading edition
Dante, Parad., XII, 124.
Ma non fia da Casal, né d'Acquasparta, Là onde vengon tali alla scrittura, Ch'uno la fugge e l'altro la coarta.
Di Ubertino da Casale, lo scolare di Pier Giovanni Olivi, diremo più giù. Dante condanna i due opposti partiti i conventuali, rappresentati dal generale Matteo d'Acquasparta, e gli spirituali rappresentati da Ubertino. A Matteo successe Gaufrido nominato il 1289 (Wadding, V, 210) e rimosso da Bonifacio VIII nel 1295 (op. cit., 338).