Note 1353 — Cap. V. La fine e la fortuna dell'Antologia (continued 2)
Reading edition
Da questa lettera inedita del signor Jager. Verona 29 marzo 1835 “.... Siccome la Voce della Verità è dal nostro governo proibita, e lo era già fin dal bel principio, cosí ho creduto bene passare la vostra protesta alla Censura, la quale la licenziò senza rimarco, ed è da diversi giorni che il Co. Orti si trova al possesso di due esemplari da voi rimessimi. In quanto alla Voce della Verità mi sembra una bella soddisfazione per voi la proibizione assoluta del nostro governo, che per massima inibisce le cose troppo spinte di qualunque tendenza o senso esse siano. Posso dunque assicurarvi che in Verona non giunge che un solo esemplare della Voce pel redattore del foglio di Verona, che di piú ha l'obbligo di non farla leggere a chicchessia„. (Carteggio Vieusseux, “Nazionale„, Firenze).