← Table of contents
L'anfiteatro Flavio nei suoi venti secoli di storia

Note 586 — PARTE II. DAL SECOLO VI AL MEDIO EVO.

Reading edition

Un esempio recente e che corrisponde a capello a quanto io asserisco, lo trovo in un articolo scritto dal ch. Gualtiero Castellini nel periodico «Il Secolo XX» (Giugno 1910, pag. 478). Questo scrittore narra che vedendo in Tunisia l’anfiteatro d’El Giem (già appartenente all’antica città di Thysdrus), esclamò: «Il Colosseo!» E prosegue: «Questo Colosseo maestoso, di grandezza poco inferiore a quella dell’Anfiteatro Flavio di Roma, conteneva circa settantamila spettatori: è lecito dedurre da questa cifra l’importanza che Thysdrus doveva avere, l’importanza che tutta l’Africa romana doveva aver conseguito negli ultimi secoli dell’impero.... Il sole brillava su i grandi archi maestosi, che luccicavano per una tinta dorata superba. È la pietra africana, è il sole che dà a questo Colosseo un aspetto aureo così glorioso?» — A pag. 481 poi, a piè della riproduzione dell’interno del suddetto anfiteatro romano, leggesi: «Interno del Colosseo d’El Giem».

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings