Note 60 — INTRODUZIONE STORIA GENERALE DEGLI ANFITEATRI.
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Leggesi in Dione che fra gli onori decretati a Giulio Cesare v’era: «Deinde ut semper curuli sella sederet, esceptis ludis» (Dio., c. XLIIII). A quei tempi era dunque proibito agli spettatori l’uso di dette sellae. Più tardi però si collocarono queste nei luoghi dei pubblici spettacoli anche per onorare personaggi assenti, nonchè la memoria dei defunti (v. Lips., De Amph. lib., c. XI). Tacito (2, 83) narrando del S. C. per le onoranze funebri a Germanico dice: «honores decreti.... ut sedes curules sacerdotum augustalium locis, superque eas querceae coronae statuerentur». — V. etiam il framm. epigr. VTIQVE etc. (c. I. l. VI, 912).