Note 1 — CAPITOLO PRIMO.
Gaetano Barbieri translation
Quanto è maestro il pennello di Walter Scott nel non dimenticare nessuna lievissima tinta purchè atta a rendere vie più veri i suoi personaggi! Una Regina orgogliosa, quanto lo era Elisabetta, si sarebbe vergognata, mostrando di ricordarsi minutamente i nomi di persone ultime nella sua Corte. E che con questo sbaglio di nome abbia voluto accennar ciò Walter Scott, apparirà manifestamente a chi rammenti, che sul principio del Romanzo, il conte di Leicester, voglioso d’essere re, ed a cui piacea farla da re, parlando di Tressiliano con Amy, non sapea pronunziarne il nome, e profferiva invece l’altro ch’ei si creò sull’istante, Travaillon, T. I, pag. 202.