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Islam and the Divine comedy

Note 332 — PART II THE DIVINE COMEDY COMPARED WITH OTHER MOSLEM LEGENDS ON THE AFTER-LIFE (continued 2)

Harold Sunderland translation

Purg. XVI, 40. The hypothesis is D’Ancona’s, who in note 2 to page 108 of his Precursori says: “Si potrebbe in Dante vedere giusto disdegno, anzichè ignoranza dei suoi predecessori.” Cf. Rossi, I, 140: “Con codesta povera concezione ... non è neppure paragonabile la concezione dantesca,” and I, 147: “Mentre i precedenti descrittori non avevano saputo se non trasferire nel soggiorno dei beati i più soavi diletti della vita terrena, per Dante il premio dei buoni è tutto nel intimo godimento che loro procurano la visione e la cognizione di Dio.”

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