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Il secolo che muore, vol. III

NOTE:

Reading edition

11.

Che 'n delitto nun è premeditato Pelchè avanti lo feci anco avvisare.

(Neri Tanfucio, Son. XXXV).

14.

Della reggia su la vetta, Del palazzo sul pendìo, Canti pure la civetta: Tutto mio! tutto mio!

(Guadagnoli, Poesie)

21.

Galeotto fu il libro e chi lo scrisse.

V. Commentatori a questo verso di Dante.

Non è il mondan romore altro che un fiato Di vento, che or vien quinci e or vien quindi, E muta nome perchè muta lato.

(P. 11).

Non essendo allora dichiarato infallibile, qualche lucido intervallo di tratto in tratto lo chiappava.

Apollo..... piglia una padella E voi Muse un leggiadro contrappunto In su lo sfrigolar fate di quella.

27.

Che dai monti Rifei vengon, ma rari, Molto di là dagli agghiacciati mari.

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