Note 21 — PARTE TERZA GLI AMORI DEL BANDITO
Reading edition
Bastiano Tansu aveva una figura simpatica. Ecco il giudizio pronunziato dal giudice di Aggius, quando fu inviato in missione per trattare le paci con Pietro Vasa. Egli mi scrive: — Il famigerato bandito sordo-muto Sebastiano Razzu Addis Tansu, detto per antonomasia il terribile, era un bell’uomo che a prima vista affascinava: i suoi occhi esprimevano un’eletta intelligenza, da non resistere a lungo se si fissava: ed io, che prima non lo conosceva, devo confessare che mi sentii attratto verso di lui da un’irresistibile sentimento di simpatia, quantunque lo sapessi macchiato di sangue umano e non nego che mi spiacque la sua sordaggine e il suo mutismo, perchè non mi permettevano di appiccar discorso con lui.»