Note (845) — IL LIBRO DI SIDRAC (continued 3)
Reading edition
Candelle è ripetuto tante volte nel Cod. che noi non sapremmo qualificarlo per errore. D'altra parte il C. F. R. ha sempre goutes, e il C. R. 2. sempre gocciole. Ed è evidente che candelle ha da avere appunto questo significato. Ma come e perchè? Per un momento ci parve di potere supporre che invece di candelle fosse da leggere canelle; e che trovandosi nel latino barbaro guttarium per canalis, il traduttore, per una strana confusione d'idea e di parola, avesse scritte canella per gutta, gocciola. Appresso credemmo di essere sulla via per ispiegare le candelle, considerando come questo vocabolo abbia riferimento ad acqua, ne' dialetti di varie città d'Italia; come ad es. nel milanese candìla, e nel bresciano candela, rigagnolo, piccolo rivo artificiale. Ma dobbiamo pur confessare che nè l'una nè l'altra di queste spiegazioni, dopo più matura riflessione, ci sodisfecero. Neppure sapendo che il provenzale ha cadenel, canale, rivo; dal quale forse potrebbe non esser difficile passare a candel, candella per onda. — Altri potrebbe per avventura supporre che avesse a leggersi ondelle, come già si disse ondetta e ondicella.