Note 276 — PAR P. L. GINGUENÉ,
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Note 276:
(retour)
La Dea che'l terzo ciel volvendo move Avea concorde seco ogni pianeto, Congiunta al Sole ed al suo padre Giove. ...................................................... E tuti i prati e tutti gli arboscelli Eran fronduti, ed amorosi canti Con dolci melodie facean gli uccelli. E gia il cor de' Giovinetti amanti Destava amore, e'l raggio della stella Che'l sol vagheggia, or drieto, ed or avanti, etc.