Note 272 — PAR P. L. GINGUENÉ,
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Note 272:
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E se non fia coperta da la terra, Il cielo il coprirà, ne con più degno Coperchio niun corpo mai si serra. Non fu trovà de le tumbe la'ngegno Accio che' morti ne havesser dolcezza, Ma pergli vivi che è d'honore un segno. (Dittam. ch. 4.)