NOTE:
Reading edition
Località Latit. nord Long. est da Roma Long. est da Greenwich
Resiutta (campanile) 46°23′27″ 0°46′ 1″ 13°13′13″
Gemona (torre del Castello) 46°16′33″ 0°41′16″ 13° 8′29″
S. Daniele (campan. del duomo) 46° 9′35″ 0°33′33″ 13° 0′46″
Tarcento (camp. della chiesa) 46°12′56″ 0°46′13″ 13°13′25″
Cividale (campanile del duomo) 46° 5′33″ 0°58′46″ 13°25′59″
Gorizia (duomo) 45°56′34″ 1°10′21″ 13°37′33″
Tolmino (campan. della chiesa) 46°11′ 5″ 1°15′13″ 13°42′25″
La differenza di latitudine fra i punti estremi qui considerati è appena di 27′ (cioè di 27 miglia = 50 km.), quella di longitudine di meno di 42′, cioè di meno di 3 minuti in tempo. Rispetto all'ora del meridiano dell'Europa Centrale (15° ad E di Greenwich) è una differenza da 5 a 7 minuti; per passare dal tempo locale (meridiane) a quello «civile» non basta però mandare innanzi gli orologi di quei 5, 6 o 7 minuti, ma conviene fare anche la correzione dipendente dalla circostanza che gli orologi sono regolati col tempo «medio», non con quello «vero» e il primo si discosta dal secondo fino a 14 minuti in più nel febbraio e 16 in meno nell'ottobre. Per passare dal tempo vero locale (meridiane) a quello medio dell'Europa centrale può essere utile la tabella pubblicata dal sen. Di Prampero nel suo op. L'ora esatta in Friuli, Udine, tip. Doretti, 1898. Dei fusi di 15′ (corr. a un minuto in tempo) in cui il Di Prampero ha suddiviso il Friuli, uno prende il nome da Cividale, esso racchiude le località poste nella parte media delle nostre prealpi, mentre quelle ad occidente fan parte del fuso di Udine; quelle ad oriente pertinenti ad un terzo fuso, non sono considerate, perchè fuori della provincia. I tre fusi portano i numeri 28, 29 e 30 nella serie dei 48 in cui ha diviso l'Italia il Rajna (L'ora esatta dappertutto, Milano, 1897).
In nessuna delle località comprese nel nostro territorio, vennero fatte determinazioni degli elementi del magnetismo terrestre, salvo che a Gorizia (Liznar, Eine neue magnetische Aufnahme Oesterreichs, «Sitzungsber. d. Ak. d. Wissensch. in Wien. Math. Naturw. Classe», 103, Wien 1894, pag. 48). Limitandoci qui alla declinazione magnetica, elemento la cui conoscenza può avere, anche praticamente, maggiore interesse, indicheremo come essa fosse a Gorizia 13° 58′, 5 nel 1850, 10° 25′, 3 nel 1890 e si può quindi calcolare attualmente di circa 8° 39′, sempre occidentale. Del resto possiamo aggiungere come, secondo quanto risulta da Tacchini, Sulle carte magnetiche d'Italia eseguite da C. Chistoni e L. Palazzo (estr d. «Ann. Uff. Centr. di Met. e Geodin.», vol. 14, parte I, 1892, Roma 1893), attualmente nel nostro territorio essa deva oscillare fra 8° 30′ (verso l'Isonzo) e 9° (verso il Tagliamento).
L'unica carta geologica a scala abbastanza notevole che abbraccia l'intera regione è quella al 200 mila del Taramelli; uno schizzo al 75000, ove sono segnati i terreni diluviali e le morene della valle dell'Isonzo fra Saga e Sela accompagna la memoria del Gumprecht sopra citata, una carta geologica al 25 mila dei dintorni di Bergogna, Prosenicco e Starasella è annessa a quella del Tellini: Intorno alle tracce abbandonate ecc., alla mia Descr. geol. d. dint. di Tarcento va unita una carta geol. al 100 mila che rappresenta le prealpi dal Tagliamento fino un po' ad oriente di Oseacco, Carnizza, Monteaperta e Forame, comprendendo anche la parte di NE dell'anfiteatro morenico; al lavoro del Feruglio sopra citato è unita una riduzione al 50 mila della tav. «Tricesimo» colorita geologicamente e a quello del De Gasperi una della tav. «Premariacco» (con l'aggiunta della parte del comune di Cividale che non vi è compresa), il lavoro del Kossmat per primo citato è accompagnato da una carta geologica al 75000 che abbraccia anche un lembo delle nostre prealpi verso Tolmino e S. Lucia. Lo schizzo geologico che accompagna la presente guida (fig. 1ª) è basato in gran parte su osservazioni personali; per la sua costruzione si tenne però conto della letteratura e delle carte qui indicate ed inoltre, per il bacino di Plezzo, di: Diener, Ein Beitrag zur Geologie des Centralstockes der Julischen Alpen, «Jahrb. d. k. k. Geol. R. A.», 1884, con carta geologica.
Segue ora l'elenco bibliografico disposto per ordine cronologico: Bassi (G. B.), Memoria sull'antico divisamento di costruire un Canal Navigabile da Udine al mare, Udine, Mattiuzzi, 1829; Notizie statistiche intorno ai fiumi, canali, lagune e porti comprese nel governo di Venezia, Milano. 1834; — Bucchia (G.). Relazione informativa sui progetti intesi a derivare dal Fiume Ledra acque irrigue e potabili a benefizio di un vasto territorio inacquoso nella Provincia del Friuli, Udine, 1858; — Bertozzi (G. C.), Relazione al commissario del re Q. Sella sul divisamento di formare con le acque dei fiumi Tagliamento e Ledra una rete di canali d'irrigazione, Torino, 1866; — Moschini (L.) e Sporeni (A.), Determinazioni del grado idrotimetrico di alcune acque potabili del Friuli, «Ann. Istituto Tecn. Udine», I, 1867; III, 1869; — Bucchia, Sul progetto d'irrigazione dell'agro Monfalconese compilato dall'Ing. Dott. Raffaello Angelo Vicentini, Gorizia, 1868; — Tatti (L.), Progetto di un canale da ricavarsi dal Ledra e dal Tagliamento, Milano, 1869; — Rinaldi (G.), Relazione intorno alle condizioni attuali del torrente Tagliamento, sui gravi pericoli d'innondazione ecc., Udine, 1870; — Marinelli (G.), Territorio e Clima, in «Annuario statistico per la provincia di Udine», anno I, 1876; — Min. Dei Lav. P., Cenni intorno ai singoli servizî compilati in occasione dell'Espos. Univ. di Parigi del 1878, Roma, 1878; — Broili (G.), La nuova presa d'acqua del consorzio rojale di Udine, Udine, 1880; Sulle sorgenti del Torre, «La Patria del Friuli», 5 Agosto 1880; — Pestalozza (A.), Sullo stato attuale dei canali del consorzio Ledra-Tagliamento, Udine, 1881; — Min. Dei Lav. P., Cenni ecc. comp. in occ. dell'Espos. di Milano, 1881, Roma, 1881; — Nallino(G.), Saggio analitico dell'acqua delle sorgenti del Torre, «Cron. S. A. F.», 1881; — Vicentini (R. A.), Sulla irrigazione e bonifica dei terreni posti sulla sponda destra del fiume Isonzo, Trieste, 1882; — Broili, Compimento in muratura della Pescaja del consorzio Rojale di Udine, Udine, 1884; — Min. Dei Lav. P., Cenni ecc. compil. in occas. dell'Espos. di Torino 1884, Roma, 1884; — Valussi (P.), Riassunto descrittivo della provincia del Friuli sotto l'aspetto naturale ed economico, «Annali d'Agric.», 1885, Roma, 1885; — Markus (A.), Sul progetto d'irrigazione dell'Agro Monfalconese, Gorizia, 1886; — Mantica (N.), Controsservazioni sul progetto di un canale d'irrigazione dell'agro Monfalconese, Udine, 1887; — Puppati (G.), Rendiconto morale-tecnico economico del nuovo acquedotto della città di Udine derivato dalle sorgenti di Zompitta a tutto l'anno 1892, Udine, 1893; — Tellini (A.), I pesci e la pesca d'acqua dolce in Friuli, «Ann. Ist. Tecn. Udine», 1895; — Lorenzi (A.), Il lago di Ospedaletto nel Friuli, «In Alto», 1897; — Min. Di Agr. Ind. E Comm., Carta Idrografica d'Italia, Relazioni, Veneto, Roma, 1897; — Croci (A.), Il fiume Tagliamento e la sistemazione dei suoi tronchi inferiori, «Giornale del Genio Civile», 1899; — Rizzani (G. B.), Opere economiche di difesa lungo i torrenti, Ivi, 1900; — Tellini (A.), Le acque sotterranee del Friuli e la loro utilizzazione, «Ann. Ist. Tecn. Udine», 1898-1901; — Tonini (V.), Inventario delle forze idrauliche della provincia di Udine, Udine, 1903; — Musoni (F.), Il lago di S. Daniele del Friuli, «Mondo Sotterraneo», II-III, 1906-1907; Le sorgenti della valle media del Natisone, «Mondo Sotterraneo», IV, 1907-1908; — Fratini (F.), L'acqua della sorgente Mòntina in comune di Torreano da servire per l'acquedotto di Premariacco (Udine), «Mondo Sotterraneo», IV, 1908; — Musoni (F.), La regione sorgentifera del fiume-torrente Natisone, «Mondo Sotterraneo», V, 1908; — Frattini (F.), L'acqua della sorgente Fontanate in comune di Nimis (Udine), Ivi; — De Toni (L.), Progetto per l'acquedotto consorziale del Rio Gelato, Udine, 1908; — Tellini (A.), Relazione geologica sopra la sorgente Pojana, Cividale, Stagni, 1908; — Paoletti (G.), De Paciani (E.), Granzotto (U.), Intorno a nuovi studi sulla possibilità di toglier l'acqua dalla fonte Pojana in territorio italiano, Cividale, Fulvio, 1908; — Musoni (F.), La sorgente Naklanz e le altre due, l'Arpit e la Pojana, «Patria del Friuli», 24, X, 1908; — Fratini (F.), La dibattuta questione dell'acquedotto Naklanz, Ivi, 31, X, 1908; — Camurri (L.), L'acqua della sorgente Naklanz, «Il Paese», 20, XI, 1908; — Feruglio (G.), Una ultima parola sulla Naklanz e la Pojana, «Patria del Friuli», 19, XII, 1908; — Lorenzi (A.), Intorno alla caratteristica idrografica della pianura pedemorenica del Friuli, «Riv. Geogr. It.», 1909; — Fratini (F.), L'acqua della falda acquea sotterranea del Torre raccolta con speciale galleria filtrante per l'acquedotto di Povoletto. L'acqua ecc. per l'acquedotto di Segnacco, «Mondo Sotterraneo», 1909; — Marinelli (O.) Les conditions hydrologiques du Frioul, «La Géographie», XX. n. 2, 15 Agosto 1909.
Superficie in kmq. Densità per kmq.
Bigliana 9,59 269
Brazzano 4,92 397
Dolegna 12,84 223
Cosbana 20,77 123
Medana 6,82 143
S. Martino 28,85 302
Podgora 22,51 346
S. Floriano 13,41 355
S. Daniele 32 di cui 3 per pellagra, 2 per alcoolismo, 0,89 ‰ ab.
Cividale 34 » 2 » 2 » 0,70 ‰ »
Gemona 16 » 2 » 2 » 0,58 ‰ »
Tarcento 20 » 2 » 1 » 0,46 ‰ »
S. Pietro 7 » — » — » 0,42 ‰ »
Da Antonini (E.), Relazione alla Deputazione provinciale sull'andamento del manicomio di Udine pel 1907, Udine, 1908.
Sullo stesso argomento dei Resiani vedasi, oltre a quanto se ne dice nella seconda parte (Canal del Ferro) di questa guida, Viviani (Quirico), Gli ospiti di Resia, Udine, 1827; — Arboit (A.), Resia, «Giornale di Udine», 1869, n. 213-214; — Bergmann (J.), Das Thal Resia und die Resianer in Friaul, «Jahrbücher der Literatur»; — Das slavische Resia-Thal, «Arch. für Kunde oesterr. G. Q.», Wien, 1849, Bd. II; — Černy (A.), Vudoli Resie, «Slovansky Prehled», Praga, 1899, n. 1-3; — Einspieler, Rezijan, «Solski prijatel», 1856, p. 86-93; — Fiammazzo (A.), I nuovi ospiti di Resia, «Cron. della Soc. Alp. Friul.», 1887-8; — Kociančič (Step.), Rezija in Rezijani, Cvetnik, berilo za slovensko mladino, vredil Janéžič (A.), parte II, Klagenfurth, 1869; — Loschi (G.), Resia. Paesi, abitanti, parlate, saggi di letteratura popolare; — Marinelli (G.), Dei dialetti resiani, Udine, Accademia, 1875; — La valle di Resia e un'escursione al monte Canino, «Boll. del Cl. Alp. Ital.», 1876; — Musoni (F.), Un po' di bibliografia resiana, «Pag. friul.», Anno IV, n. 7, 1891; — La Resia e i Resiani, «Geogr. per tutti», Bergamo, Cattaneo, 1892, anno II, n. 20-21, pag. 306 e seg. e 321 e seg.; — Pišely, Ueber die Slaven im Thale Resia «Slavin», Praga, 1834, pag. 118-124. — Potocky (Jan), Die Slaven im Thale Resia, «Barth. Kopitar's kleine Schriften», herausg. v. Fr. Miklošič, Wien, 1857, pag. 323-330; — Rutar (Simon), Rezija in Rezijani, «Liubljanski Zvon», febbr. 1890, pag. 100 e seg. — Šafarik, O Rezijanah i Furlanskih Slovinah, «Denica, lit. gazeta», 1842, pag. 109-113; — Trinko (I.), Hajdimo v Rezijo, «Dom in Svet.», n. 6, 7, 9, 10, 11, Lubiana, 1907. — Schoultz (De) Adajevski (Ella), Chansons et airs de danse populaires, precédés de textes, recueillis dans la vallée de Resia, Estr. dai «Materialen ecc.», I vol. (vedi più sopra) di Baudouin de Courtenay, Pietroburgo, 1891; — Valente (S.), Sul linguaggio slavo della valle di Resia in Friuli, «Giorn. di Udine», 1868, n. 293.
nel 1906 nel 1907
Drenchia Ql. 257 Ql. 242
Grimacco » 432 » 414
Rodda » 150 » 153
S. Leonardo » 720 » 935
S. Pietro » 700 » 775
Savogna » 588 » 594
Stregna » 710 » 722
Tarcetta » 113 » 128
nel 1906 nel 1907
Montenars Ql. 1549 Ql. 1265
Lusevera » 3656 » 3290
Plaitschis » 6806 » 6633
Drenchia » 244 » 274
Grimacco » 1443 » 1515
Rodda » 864 » 850
S. Leonardo » 2869 » 2612
S. Pietro » 8535 » 8405
Savogna » 1798 » 1796
Stregna » 1612 » 1675
Tarcetta » 5385 » 5144
nel 1906 nel 1907
Montenars Ql. 3339 Ql. 3323
Platischis » 3237 » 3083
Lusevera » 1503 » 2070
Drenchia » 2855 » 3047
Grimacco » 3093 » 2997
Rodda » 1818 » 1835
S. Leonardo » 4144 » 4273
S. Pietro » 1399 » 2291
Savogna » 3197 » 5142
Stregna » 2986 » 3275
Tarcetta » 1031 » 866
nel 1906 nel 1907
Drenchia Ql. 552 Ql. 595
Grimacco » 308 » 325
Rodda » 944 » 516
S. Leonardo » 487 » 446
S. Pietro » 336 » 357
Savogna » 748 » 612
Stregna » 900 » 765
Tarcetta » 335 » 276
nel 1906 nel 1907
Magnano in Riviera Ql. 2622 Ql. 1895
Tarcento » 3400 » 3687
Ciseriis » 8436 » 6750
Nimis » 7922 » 7462
Attimis » 6759 » 6295
Faedis » 8121 » 9636
Torreano » 9568 » 9187
Cividale » 17963 » 17546
Prepotto » — » 6124
Buttrio » 9374 » 8400
Ipplis » — » 2152
Manzano » 10240 » 11058
S. Giovanni di Manzano » 7842 » 7875
Corno di Rosazzo » 2968 » 3089
nel 1906 nel 1907
Magnano in Riviera Ql. 450 Ql. 484
Tarcento » 595 » 661
Ciseriis » — » —
Nimis » 318 » 325
Attimis » 133 » 136
Faedis » 935 » 1138
Torreano » 1005 » 1134
Cividale » 8360 » 10350
Prepotto » 810 » 1038
Buttrio » 4272 » 5044
Ipplis » 1591 » 2009
Manzano » 6998 » 8487
S. Giovanni di Manzano » 5465 » 6305
Corno di Rosazzo » 1850 » 2640
nel 1906 nel 1907
Buia Ql. 10387 Ql. 8864
Cassacco » 5376 » 5139
Segnacco » 2415 » 2253
Treppo Grande » 4210 » 3545
Tricesimo » 10857 » 9936
Colloredo » 5322 » 5084
Fagagna » 12927 » 11060
Majano » 9206 » 8360
Ragogna » 8600 » 7777
Rive d'Arcano » 10145 » 9947
S. Daniele » 18612 » 17615
Moruzzo » 6488 » 5615
nel 1906 nel 1907
Buia Ql. 796 Ql. 938
Cassacco » 690 » 753
Segnacco » 387 » 440
Treppo Grande » 553 » 586
Tricesimo » 1880 » 2145
Colloredo » 1688 » 1823
Fagagna » 3696 » 4055
Majano » 1154 » 1315
Ragogna » 849 » 891
Rive d'Arcano » 1497 » 1654
S. Daniele » 3567 » 3765
Moruzzo » 733 » 909
nel 1906 nel 1907
Buia Hl. 3140 Hl. 4550
Cassacco » 1620 » 1920
Segnacco » 1430 » 1750
Treppo Grande » 3195 » 4400
Tricesimo » 2000 » 2400
Colloredo di Montalbano » 1120 » 1350
Fagagna » 1700 » 2550
Majano » 3490 » 4100
Ragogna » 1750 » 2000
Rive d'Arcano » 960 » 1425
S. Daniele » 2070 » 1800
Moruzzo » 1850 » 2700
nel 1906 nel 1907
Bordano Ql. 865 Ql. 872
Trasaghis » 1588 » 1548
Venzone » 3963 » 4060
Gemona » 12094 » 10752
Osoppo » 2430 » 2384
Artegna » 2592 » 2478
Dignano » 6872 » 6600
S. Odorico » 4753 » 5388
Coseano » 9871 » 8715
S. Vito di Fagagna » 4365 » 4235
Povoletto » 7682 » 8260
Moimacco » 4776 » 6140
Remanzacco » 12437 » 12460
Premariacco » 14166 » 14490
nel 1906 nel 1907
Bordano Ql. — Ql. —
Trasaghis » 178 » 211
Venzone » — » —
Gemona » 728 » 842
Osoppo » 432 » 474
Artegna » 112 » 123
Dignano » 1374 » 1579
S. Odorico » 1169 » 1346
Coseano » 3400 » 3702
S. Vito di Fagagna » 1472 » 1681
Moimacco » 3225 » 3821
Remanzacco » 5582 » 5672
Premariacco » 7768 » 7448
nel 1906 nel 1907
Bordano Hl. 100 Hl. 130
Trasaghis » 1465 » 2400
Venzone » 195 » 380
Gemona » 5675 » 7400
Osoppo » 2260 » 3000
Artegna » 2400 » 3800
Dignano » 750 » 1150
S. Odorico » 820 » 680
Coseano » 650 » 450
S. Vito di Fagagna » 225 » 450
Povoletto » 3360 » 4560
Moimacco » 715 » 950
Remanzacco » 990 » 2000
Premariacco » 1050 » 1250
nel 1906 nel 1907
Bordano Kg. 1520 Kg. 1600
Trasaghis » 1500 » 1500
Venzone » 3107 » 3200
Gemona » 40550 » 49000
Osoppo » 20000 » 22000
Artegna » 17600 » 21000
Dignano » 15000 » 17000
S. Odorico » 13000 » 15000
Coseano » 20000 » 22000
S. Vito di Fagagna » 64000 » 72000
Povoletto » 19980 » 21500
Moimacco » 11400 » 11500
Remanzacco » 14300 » 15730
Premariacco » 23080 » 24200
Aquileia
XXX
via Bellono (sic. cod. Escorialensis).
Belloio (reliqui)
Lacire (Larice)
Santico
XXX
Virunum
(Da Mommsen, C. I. L. V., pag. 167).
239.
Aquileia
XXXV
Ad Silanos
plura hic ceciderunt
Tasimeneti
VIII
Soloca
XI
Viruno
(Mommsen, C. I. L. V., pag. 167).
Hinc pete rapte vias ubi Iulia tenditur Alpes Altius assurgens et mons in nubila pergit Inde Foroiuli de nomine principis exi, Per rupes Osope, tuas qua lambitur undis Et super instat aquis Reunia Taliamenti.