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Garibaldi, Vol. 2 (of 2)

Note 178 — Capitolo Decimo. DA CAPRERA AD ASPROMONTE. [1861-1862.]

Reading edition

Lettera di Garibaldi al Bellazzi del 29 dicembre 1860:

«Caprera, 29 dicembre 1860.

»Caro Bellazzi,

»Io desidero l’apertura concorde di tutti i Comitati italiani per coadiuvare al gran riscatto. Così Vittorio Emanuele, con un milione d’Italiani armati, questa primavera chiederà giustamente ciò che manca all’Italia.

»Nella sacra via che si segue io desidero che scomparisca ogni indizio di partiti, i nostri antagonisti sono un partito, essi vogliono l’Italia fatta da loro col concorso dello straniero e senza di noi. Noi siamo la nazione, non vogliamo altro capo che Vittorio Emanuele; non escludiamo nessun Italiano che voglia francamente come noi. Dunque sopra ogni cosa si predichi energicamente la concordia, di cui abbisogniamo immensamente.

»Vostro G. Garibaldi.»

(Pungolo di Milano, 9 gennaio 1861.)

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