Note (ritorno) — FALCO DELLA RUPE (continued 3)
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Allorquando entrò Alessandro Gonzaga in quel palazzo, il Governatore trovavasi in una delle interne sue sale, ove stava tutta raccolta la di lui famiglia, imperciocchè era l'ora del distillado. Chiamavasi con tal nome una bevanda d'uso comune a que' tempi tra i ricchi Spagnuoli 11, la quale veniva composta di essenza di drogherie consumate negli spiriti, e stillata nell'acqua frammista allo zucchero: ed era costume il prenderla il mattino da tutte le persone della stessa famiglia riunite insieme, la quale usanza è praticata tuttogiorno in alcune città per bibite d'altra specie. La sala del distillado era addobbata con arazzi fiamminghi: in mezzo ad essa vedevasi sopra un tavolo, coperto da ricco tappeto, un gran vaso d'argento che conteneva l'odoroso liquore, e avanti a ciascuno de' seduti stava collocato un alto calice di cristallo entro cui veniva versata la bevanda. Dom Lorenzo Pedraria era quivi assiso in un gran seggiolone: grande e magro mostravasi di corpo, i di lui capelli, che incominciavano ad incanutire, vedevansi corti e smozzicati, ad eccezione d'un picciol ciuffo che gli stava ritto sulla fronte; portava un ampio elevato collare, ed il suo viso, scarno e improntato d'un'aria grave imperiosa, andava distinto da due mustacchi e da un fiocchetto di pelo sul mento, tagliato in forma triangolare, ch'era alla moda del re Dom Filippo. A fianco a lui da destra stava Donna Graciana, nel cui pingue e imponente aspetto appariva tutto il sussiego che conveniva alla moglie d'un hydalgo, d'un governatore: aveva dessa d'intorno al collo ornamenti di pietre di gran valore, ed il suo abito nero a larghe maniche era adornato di pesanti ricami in oro; presso ad essa stava una sua giovinetta figlia, la cui bionda capigliatura rilevata ed intrecciata di perle consuonava mirabilmente colla singolare bianchezza del suo volto: gli abiti di lei non erano meno ricchi di quelli di sua madre. A sinistra del Pedraria sedevano Diego e Fernando suoi figli, ardenti, leggiadri ed orgogliosi giovani che aspiravano ai primi gradi della milizia e che avevano già cinto il fianco della lunga spada Ibera. Nè mancava in quel convegno quegli che aveva la spirituale supremazia nella famiglia: stava desso a capo al desco in contegno umilmente fiero, e dalla foggia dello scapolare e dalla bianca tonaca che indossava appalesavasi un monaco dell'ordine dei Domenicani.