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Pag.
5 — Dedica prima.
7 — Dedica seconda.
19 — Occasione di questo scritto.
1. Il Gioberti. 2. Il libro del Primato morale e civile d’Italia. 3. Primati mal predicati dai piaggiatori. 4. Il Gioberti tutto diverso da costoro. 5. Ciò che sia il mio libro rispetto a quello. 6. Necessità d’intenderci e discutere in Italia.
27 — Capo I. L’ordinamento politico presente dell’Italia non è buono.
1. Non può esser tale, non essendo indipendente. 2. È provato soprabbondantemente anche per li principati italiani. 3. Esempio. 4. Convengono in ciò gli stessi uomini di stato stranieri.
32 — Capo II. Di quattro ordinamenti sperati — e prima del regno d’Italia.
1. Si sospende la discussione del come rimuovere il vizio manifesto. 2. Si procede ad esaminare i sogni fattine, e prima quello di un regno d’Italia. 3. Prove moderne, che fu sogno. 4. Prove storiche. 5. Prove dalla costituzione materiale della penisola. 6. Prova da un fatto speciale.
39 — Capo III. Di un regno d’Italia austriaco.
1. È modificazione del sogno precedente. 2. È sogno neo-ghibellino. 3. I Neo-Guelfi migliori che i Neo-Ghibellini; ma non valgon nulla nè gli uni nè gli altri.
43 — Capo IV. Delle repubblichette.
1. Fu sogno degli utopisti di Botta, ed altri simili. 2. È sogno di restaurazioni antistoriche. 3. E non desiderabili. 4. Ed impossibili ad effettuarsi.
48 — Capo V. Della confederazione degli Stati presenti.
1. Sola buona mutazione è il progredir dalle cose presenti alle future; 2. proposta dal Gioberti primo. 3. La confederazione è l’ordinamento alla natura ed alla storia d’Italia. 4. E fu pur proposta dal Gioberti. 5. Ma due vizi sono nella proposizione di lui. Uno è d’esuberanza. 6. Ed è quello di propor la presidenza del papa. 7. Uno è di deficienza, e si riserba al capo seguente.
58 — Capo VI. La confederazione è impossibile finchè una gran parte d’Italia è provincia straniera.
1. La potenza straniera ficcata in Italia rende impossibile qualunque equilibrio in essa. 2. E qualunque confederazione. 3. Sia che vi si comprenda quella potenza. 4. Sia che no. 5. All’incontro, sarebbe bell’e fatta se non avessimo più lo straniero.
64 — Capo VII. Breve storia dell’impresa d’indipendenza, proseguita sempre, non compiuta mai per XIII secoli.
1. Or si riprende la questione del come rimuovere l’ostacolo straniero. 2. Epperciò si accenna la storia della nostra impresa d’indipendenza. 3. Nell’Italia antica, fino alla caduta dell’Imperio. 4. Fino a Carlomagno. 5. Fino al secolo XI. 6. Lungo questo secolo. 7. Nel gran secolo da Gregorio VII alla pace di Costanza. 8. Da questa a Carlo d’Angiò. 9. Da questo al ritorno de’ papi da Avignone. 10. Da questo a Carlo VIII. 11. Da questo alla pace di Cateau-Cambresis. 12. Nel lungo seicento. 13. Nel secolo XVIII. 14. Dal 1789 al 1814. 15. Condizione presente.
103 — Capo VIII. Eventualità future dell’impresa.
1. Doppia tolleranza domandata a’ leggitori. 2. Il futuro imprevedibile. 3. Il prevedibile. 4. Frasi solite in tali materie. 5. Quattro casi o speranze. 6. Speranza I., dai principi italiani. 7. e 8. Speranza II., da una sollevazione nazionale. 9. Speranza III., da una chiamata di stranieri. 10. Speranza IV., dalle occasioni. 11. Le quali sono tre principali. 12. Di una conflagrazione democratica, che è improbabile. 13. Di un tentativo di monarchia universale, pur improbabile. 14. E di una partizione di Stati, che è probabile.
127 — Capo IX. L’eventualità più promettitrice.
1. Eliminate le speranze che ci paion vane, noi accediamo a quelle che ci paion buone. 2. Certezza dei due fatti, della caduta dell’Imperio ottomano, e delle mutazioni che ne avverranno. 3. Veduti bene da Alessandro imperatore. 4. Obiezioni, scrupoli. 5. Incerti sono il tempo e il modo in che s’adempiranno. 6. Ma certo, non può essere interesse della Cristianità che s’adempiano sotto il protettorato russo. 7. Nè colla creazione d’un nuovo imperio cristiano. 8. È interesse che la maggior parte delle provincie turco-europee passi in qualsiasi forma ad Austria. 9. È interesse d’Austria. 10. E di Germania tutta. 11. E di Francia. 12. E di Inghilterra. 13. E di Russia stessa. 14. Ma naturalmente e sopratutto d’Italia.
182 — Capo X. Come vi possano aiutare i principi italiani.
1. Qui incomincia la parte pratica del libro. 2. Epperciò si tace di ciò che sarebbe a fare al dì troppo lontano; si avverte solamente di non ambir acquisti fuor della penisola. 3. E di non ambirli tutti nemmen dentro. 4. E nessuno a spese del papa. 5. Apparecchi che si posson subito; e prima l’armi de’ principati italiani. 6. E lor marinerie. 7. E lor governi interni. 8. E il conservare e progredir opportuni. 9. E le colture. 10. E gli ordini consultativi. 11. e 12. Ed anche i deliberativi. 13. Ma dell’operabile da’ principi lascinsi giudici i principi.
224 — Capo XI. Come vi possano aiutar tutti gli Italiani.
1. Cooperazione necessaria de’ principi e de’ popoli. 2. Le quattro operosità, o vite italiane, che considereremo. 3. La vita pubblica ne’ principati. 4. E nella provincia straniera. 5. La vita sacerdotale. 6. e 7. La vita letteraria. 8. e 9. La vita privata. 10. Una grave obiezione, e risposta. 11. Le virtù private crescenti in Italia. 12. Obiezioni minori; e sunto del fin qui detto.
273 — Capo XII. Breve storia del progresso cristiano.
1. Questo studio è complemento necessario al libro. 2. Antichità dell’idea del progresso. 3. Come la svolgessero i filosofi del secolo XVIII. 4. Come la intendano i filosofi cristiani. 5. Cenno del regresso (non in coltura, ma forse in civiltà, certo in religione e in virtù) del genere umano prima di G. C. 6. Cenno e prova generale del progresso cristiano. 7. Le quattro età del progresso cristiano. 8. Età I., intermediaria tra il mondo antico e il cristiano (anni 1-476). 9. e 10. Età II., del primato germanico (anni 476-1073). 11. Progresso laterale o dipendente, dell’Islamismo. 12. Età III., o del primato italiano (anni 1073-1494) 13. Età IV., o de’ primati varianti (anni 1494-1814) Questione se la riforma abbia promosso o ritardato il progresso cristiano. 14. Primato iberico. 15. Primato francese. 16. Il tempo presente; non si debbe chiamare Età di transizione, Era umanitaria. 17. E porzione dell’età de’ primati varianti; è tempo del primato britannico.
319 — Capo XIII. Il progresso cristiano presente, ed accrescimento che ne viene a tutte le speranze italiane.
1. Tutti i progressi della cristianità accrescono le speranze italiane. 2. e 3. Progresso di dilatazione. 4. e 5. Progresso di unione. 6. e 7. Progresso di civiltà. 8. e 9. Progresso di coltura. 10. e 11. Progresso di virtù. 12. Conchiusione: la qualità e la quantità delle speranze.
375 — Appendice. Se e come sia sperabile una lega doganale in Italia.
1. Stato presente della questione. 2. Le quattro leghe immaginabili. 3. I. Lega germanico-italica. 4. II. Lega austro-italica. 5. III. Lega italica compiuta. 6. IV. Lega dei soli principati italiani. 7. Recapitolazione. 8. Eppure, qualche cosa è da fare. 9. Ma liberalmente. 10. E prontamente.
405 — Nuova appendice. A molte critiche una risposta: fatti nuovi.
1. La polemica. 2. Quella fattami. 3. Quella che son per fare. 4. I giudizi del tempo. 5., 6., 7., 8., 9., 10. Quattro o cinque fatti nuovi. 11., 12. Conclusione: Guerra, e pace; politica nazionale.